Quando un’auto resta sulla corsia centrale e quella a destra scorre più velocemente, molti automobilisti si chiedono se stiano commettendo un’infrazione. Il superamento a destra in autostrada va distinto dal sorpasso vero e proprio, ma la differenza dipende dalla traiettoria, dal cambio di corsia e dal comportamento del conducente. In questo articolo chiarisco cosa prevede il Codice della strada, quando il passaggio è tollerato e quali errori possono costare multa e punti sulla patente.
La regola pratica da ricordare prima di spostarsi tra le corsie
- La corsia più libera a destra è quella da usare normalmente anche in autostrada.
- Spostarsi apposta a destra per superare un veicolo è normalmente un sorpasso vietato.
- Se si è già nella corsia di destra e il traffico a sinistra rallenta, si può verificare un semplice superamento senza cambio di corsia.
- Il sorpasso a destra non consentito comporta in genere una multa da 83 a 332 euro e la decurtazione di 5 punti.
- La corsia di emergenza non può essere usata per superare o evitare una coda.

Cosa significa davvero passare a destra in autostrada
Il Codice della strada distingue la posizione del veicolo sulla carreggiata dalla manovra di sorpasso. L’articolo 143 impone di procedere sulla corsia più libera a destra, mentre l’articolo 148 stabilisce che il sorpasso deve avvenire sulla corsia immediatamente a sinistra del veicolo da superare.
In pratica, la situazione più frequente è questa. Io procedo regolarmente sulla corsia di destra, senza cambiare traiettoria né accelerare, mentre un’auto sulla corsia centrale o sinistra rallenta. In questo caso si parla comunemente di superamento a destra, non della manovra classica con cui ci si sposta a destra per passare un altro veicolo.
La distinzione, però, non è una sorta di lasciapassare. Il termine “superamento” non crea una categoria autonoma capace di rendere sempre lecita la condotta. Se il conducente cambia corsia appositamente, aumenta la velocità e poi rientra, gli agenti possono qualificare il comportamento come sorpasso a destra, anche se il guidatore sostiene di essere rimasto solo per pochi secondi sulla corsia esterna.
Quando il passaggio a destra può essere considerato lecito
La situazione più difendibile si verifica quando il veicolo è già nella corsia di destra e mantiene una guida regolare. Non deve esserci una manovra diretta a portarsi davanti all’auto più lenta, ma soltanto la prosecuzione della propria marcia in una corsia correttamente occupata.
| Situazione | Comportamento corretto | Valutazione pratica |
|---|---|---|
| Auto già sulla corsia di destra, traffico a sinistra più lento | Continuare con velocità costante e senza spostarsi | Può configurarsi un superamento, non un sorpasso intenzionale |
| Veicolo sulla corsia centrale, destra libera | Rientrare a destra quando possibile | Restare al centro può violare l’articolo 143 |
| Traffico intenso su più corsie | Mantenere la propria fila senza zigzagare | Le file possono procedere a velocità diverse |
| Corsia destra chiusa o riservata da segnaletica temporanea | Seguire pannelli e segnaletica di cantiere | La segnaletica può modificare l’uso ordinario delle corsie |
Il punto decisivo è la continuità della traiettoria. Se resto nella mia corsia e il flusso alla mia sinistra rallenta, non devo frenare bruscamente né spostarmi a sinistra solo per evitare di “passare” un altro veicolo. Al contrario, accelerare per affiancare e superare un’auto, oppure cambiare corsia per guadagnare una posizione, rende la situazione molto più rischiosa e difficilmente giustificabile.
Con traffico a file parallele è normale che una corsia proceda più rapidamente di un’altra per alcuni tratti. Questo non autorizza però a fare lo slalom tra le corsie. La differenza tra una progressione regolare e una manovra aggressiva si vede soprattutto da cambi di corsia, accelerazioni e rientri.
Quando diventa un sorpasso a destra vietato
Il caso tipico di infrazione si verifica quando il conducente si trova sulla corsia centrale o sinistra, nota un veicolo più lento e si sposta deliberatamente verso destra per superarlo. Il fatto che la corsia esterna sia libera non rende lecita la manovra, perché la regola generale richiede di passare a sinistra.
In autostrada le eccezioni previste dall’articolo 148 sono molto limitate. Il sorpasso a destra può essere ammesso, per esempio, quando il veicolo davanti ha segnalato e iniziato una svolta a sinistra o l’arresto a sinistra su una carreggiata a senso unico. Sono situazioni che, su una normale autostrada, praticamente non ricorrono.
Non è invece corretto usare la corsia di emergenza per superare una colonna, aggirare un veicolo lento o raggiungere più rapidamente un’uscita. La corsia di emergenza resta destinata ai veicoli in avaria, alle fermate di emergenza e ai mezzi di soccorso, salvo le specifiche condizioni previste per raggiungere un’uscita durante un ingorgo.
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Tre comportamenti che aumentano il rischio
- Tagliare verso destra dopo aver individuato un varco tra le auto.
- Accelerare mentre si è affiancati a un veicolo, soprattutto con angoli ciechi o traffico intenso.
- Rientrare rapidamente a sinistra dopo il passaggio, costringendo gli altri a frenare.
Il mio consiglio è semplice. Se per superare un’auto devi pensare a quale corsia scegliere, probabilmente non stai solo proseguendo nella tua marcia, ma stai organizzando un sorpasso. In quel caso la scelta corretta è attendere, controllare gli specchietti e passare a sinistra quando ci siano spazio, visibilità e differenza di velocità adeguata.
Perché la corsia di destra resta quella principale
Su una strada con due o più corsie per senso di marcia, l’articolo 143 richiede di utilizzare la corsia più libera a destra. Le corsie di sinistra servono principalmente per il sorpasso, non per viaggiare stabilmente alla velocità preferita quando la corsia esterna è libera.
Su un’autostrada a tre corsie, per esempio, non è automaticamente corretto restare al centro. Può essere giustificato se si sta superando un veicolo sulla corsia di destra, se ci si prepara a completare il sorpasso o se la corsia più esterna non è percorribile per lavori, ostacoli o segnaletica temporanea.
Una volta conclusa la manovra, bisogna rientrare a destra appena possibile e senza creare pericolo. Restare al centro per comodità produce due effetti negativi: obbliga gli altri a effettuare sorpassi a sinistra più frequenti e aumenta la probabilità che qualcuno tenti un passaggio azzardato sulla destra.
La velocità massima non cambia questa regola. Anche viaggiando a 130 km/h, oppure a un limite inferiore indicato dalla segnaletica o dalle condizioni atmosferiche, la corsia da preferire resta quella più libera a destra. Il limite di velocità non dà diritto a occupare stabilmente una corsia di sorpasso.
Multe, punti e responsabilità in caso di incidente
Chi non occupa la corsia più libera a destra può essere sanzionato ai sensi dell’articolo 143 con una somma generalmente compresa tra 42 e 173 euro, oltre alla decurtazione di 4 punti. È una violazione diversa dal sorpasso a destra, anche se le due condotte possono presentarsi nella stessa situazione.
Il sorpasso a destra effettuato fuori dai casi consentiti dall’articolo 148 comporta normalmente una multa da 83 a 332 euro e la perdita di 5 punti. Se la manovra si accompagna ad altre violazioni, come velocità non adeguata, mancata distanza di sicurezza o cambio di corsia pericoloso, possono aggiungersi ulteriori contestazioni.
| Condotta | Sanzione indicativa | Punti |
|---|---|---|
| Mancato uso della corsia più libera a destra | 42-173 euro | 4 |
| Sorpasso a destra non consentito | 83-332 euro | 5 |
| Altri sorpassi vietati in condizioni gravi | 167-665 euro | Possibile sospensione secondo la violazione |
In caso di incidente, il fatto che si procedesse sulla corsia di destra non esclude automaticamente la responsabilità. Conta la dinamica concreta, compresa la velocità, la distanza di sicurezza, la segnalazione e l’eventuale cambio di corsia. Una condotta formalmente difendibile può comunque diventare colposa se viene eseguita senza prudenza e margine di reazione.
Come guidare senza affidarsi a una zona grigia
Per ridurre il rischio di errore, io seguo una regola pratica in cinque passaggi. Mantengo la corsia più a destra libera, controllo gli specchietti prima di ogni spostamento, rispetto la distanza di sicurezza, evito di accelerare per “punire” chi occupa male la corsia e non effettuo mai manovre a zigzag.
- Resta nella tua corsia se sei già correttamente a destra.
- Non cambiare corsia verso destra solo per superare un veicolo.
- Controlla sempre specchietti e angolo cieco prima di spostarti.
- Riduci la velocità se il traffico è irregolare o la visibilità è scarsa.
- Usa la corsia di emergenza soltanto nei casi previsti dalla legge.
L’errore più comune è pensare che chi procede lentamente al centro “obblighi” gli altri a passare a destra. Non è così. La sua condotta può essere scorretta, ma la risposta sicura consiste nel sorpassare a sinistra quando possibile o nel rallentare, non nel trasformare la corsia di destra in una corsia di fuga.
La scelta più sicura quando il traffico crea confusione
La regola può essere riassunta così: si viaggia a destra, si sorpassa a sinistra e si mantiene la propria corsia quando il traffico procede a velocità diverse. Il passaggio a destra può essere la semplice conseguenza del fatto che ci si trova già nella corsia corretta, ma non deve diventare una manovra intenzionale per guadagnare spazio.
Quando la situazione non è chiara, la prudenza vale più di qualsiasi interpretazione favorevole. Lasciare margine, evitare accelerazioni improvvise e rientrare a destra dopo un sorpasso riduce sia il rischio di collisione sia quello di una contestazione difficile da spiegare dopo l’accaduto.
