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Superamento a destra in autostrada - quando è vietato?

Arcibaldo Bellini • 26 maggio 2026
Un'auto blu supera un'auto viola in autostrada, seguendo la traiettoria indicata dalla freccia.

Indice

Quando un’auto resta sulla corsia centrale e quella a destra scorre più velocemente, molti automobilisti si chiedono se stiano commettendo un’infrazione. Il superamento a destra in autostrada va distinto dal sorpasso vero e proprio, ma la differenza dipende dalla traiettoria, dal cambio di corsia e dal comportamento del conducente. In questo articolo chiarisco cosa prevede il Codice della strada, quando il passaggio è tollerato e quali errori possono costare multa e punti sulla patente.

La regola pratica da ricordare prima di spostarsi tra le corsie

  • La corsia più libera a destra è quella da usare normalmente anche in autostrada.
  • Spostarsi apposta a destra per superare un veicolo è normalmente un sorpasso vietato.
  • Se si è già nella corsia di destra e il traffico a sinistra rallenta, si può verificare un semplice superamento senza cambio di corsia.
  • Il sorpasso a destra non consentito comporta in genere una multa da 83 a 332 euro e la decurtazione di 5 punti.
  • La corsia di emergenza non può essere usata per superare o evitare una coda.

Un'auto blu supera un'auto viola in autostrada, seguendo la linea tratteggiata per il superamento a destra.

Cosa significa davvero passare a destra in autostrada

Il Codice della strada distingue la posizione del veicolo sulla carreggiata dalla manovra di sorpasso. L’articolo 143 impone di procedere sulla corsia più libera a destra, mentre l’articolo 148 stabilisce che il sorpasso deve avvenire sulla corsia immediatamente a sinistra del veicolo da superare.

In pratica, la situazione più frequente è questa. Io procedo regolarmente sulla corsia di destra, senza cambiare traiettoria né accelerare, mentre un’auto sulla corsia centrale o sinistra rallenta. In questo caso si parla comunemente di superamento a destra, non della manovra classica con cui ci si sposta a destra per passare un altro veicolo.

La distinzione, però, non è una sorta di lasciapassare. Il termine “superamento” non crea una categoria autonoma capace di rendere sempre lecita la condotta. Se il conducente cambia corsia appositamente, aumenta la velocità e poi rientra, gli agenti possono qualificare il comportamento come sorpasso a destra, anche se il guidatore sostiene di essere rimasto solo per pochi secondi sulla corsia esterna.

Quando il passaggio a destra può essere considerato lecito

La situazione più difendibile si verifica quando il veicolo è già nella corsia di destra e mantiene una guida regolare. Non deve esserci una manovra diretta a portarsi davanti all’auto più lenta, ma soltanto la prosecuzione della propria marcia in una corsia correttamente occupata.

Situazione Comportamento corretto Valutazione pratica
Auto già sulla corsia di destra, traffico a sinistra più lento Continuare con velocità costante e senza spostarsi Può configurarsi un superamento, non un sorpasso intenzionale
Veicolo sulla corsia centrale, destra libera Rientrare a destra quando possibile Restare al centro può violare l’articolo 143
Traffico intenso su più corsie Mantenere la propria fila senza zigzagare Le file possono procedere a velocità diverse
Corsia destra chiusa o riservata da segnaletica temporanea Seguire pannelli e segnaletica di cantiere La segnaletica può modificare l’uso ordinario delle corsie

Il punto decisivo è la continuità della traiettoria. Se resto nella mia corsia e il flusso alla mia sinistra rallenta, non devo frenare bruscamente né spostarmi a sinistra solo per evitare di “passare” un altro veicolo. Al contrario, accelerare per affiancare e superare un’auto, oppure cambiare corsia per guadagnare una posizione, rende la situazione molto più rischiosa e difficilmente giustificabile.

Con traffico a file parallele è normale che una corsia proceda più rapidamente di un’altra per alcuni tratti. Questo non autorizza però a fare lo slalom tra le corsie. La differenza tra una progressione regolare e una manovra aggressiva si vede soprattutto da cambi di corsia, accelerazioni e rientri.

Quando diventa un sorpasso a destra vietato

Il caso tipico di infrazione si verifica quando il conducente si trova sulla corsia centrale o sinistra, nota un veicolo più lento e si sposta deliberatamente verso destra per superarlo. Il fatto che la corsia esterna sia libera non rende lecita la manovra, perché la regola generale richiede di passare a sinistra.

In autostrada le eccezioni previste dall’articolo 148 sono molto limitate. Il sorpasso a destra può essere ammesso, per esempio, quando il veicolo davanti ha segnalato e iniziato una svolta a sinistra o l’arresto a sinistra su una carreggiata a senso unico. Sono situazioni che, su una normale autostrada, praticamente non ricorrono.

Non è invece corretto usare la corsia di emergenza per superare una colonna, aggirare un veicolo lento o raggiungere più rapidamente un’uscita. La corsia di emergenza resta destinata ai veicoli in avaria, alle fermate di emergenza e ai mezzi di soccorso, salvo le specifiche condizioni previste per raggiungere un’uscita durante un ingorgo.

Leggi anche: Posso guidare la macchina di un altro? Regole e rischi

Tre comportamenti che aumentano il rischio

  • Tagliare verso destra dopo aver individuato un varco tra le auto.
  • Accelerare mentre si è affiancati a un veicolo, soprattutto con angoli ciechi o traffico intenso.
  • Rientrare rapidamente a sinistra dopo il passaggio, costringendo gli altri a frenare.

Il mio consiglio è semplice. Se per superare un’auto devi pensare a quale corsia scegliere, probabilmente non stai solo proseguendo nella tua marcia, ma stai organizzando un sorpasso. In quel caso la scelta corretta è attendere, controllare gli specchietti e passare a sinistra quando ci siano spazio, visibilità e differenza di velocità adeguata.

Perché la corsia di destra resta quella principale

Su una strada con due o più corsie per senso di marcia, l’articolo 143 richiede di utilizzare la corsia più libera a destra. Le corsie di sinistra servono principalmente per il sorpasso, non per viaggiare stabilmente alla velocità preferita quando la corsia esterna è libera.

Su un’autostrada a tre corsie, per esempio, non è automaticamente corretto restare al centro. Può essere giustificato se si sta superando un veicolo sulla corsia di destra, se ci si prepara a completare il sorpasso o se la corsia più esterna non è percorribile per lavori, ostacoli o segnaletica temporanea.

Una volta conclusa la manovra, bisogna rientrare a destra appena possibile e senza creare pericolo. Restare al centro per comodità produce due effetti negativi: obbliga gli altri a effettuare sorpassi a sinistra più frequenti e aumenta la probabilità che qualcuno tenti un passaggio azzardato sulla destra.

La velocità massima non cambia questa regola. Anche viaggiando a 130 km/h, oppure a un limite inferiore indicato dalla segnaletica o dalle condizioni atmosferiche, la corsia da preferire resta quella più libera a destra. Il limite di velocità non dà diritto a occupare stabilmente una corsia di sorpasso.

Multe, punti e responsabilità in caso di incidente

Chi non occupa la corsia più libera a destra può essere sanzionato ai sensi dell’articolo 143 con una somma generalmente compresa tra 42 e 173 euro, oltre alla decurtazione di 4 punti. È una violazione diversa dal sorpasso a destra, anche se le due condotte possono presentarsi nella stessa situazione.

Il sorpasso a destra effettuato fuori dai casi consentiti dall’articolo 148 comporta normalmente una multa da 83 a 332 euro e la perdita di 5 punti. Se la manovra si accompagna ad altre violazioni, come velocità non adeguata, mancata distanza di sicurezza o cambio di corsia pericoloso, possono aggiungersi ulteriori contestazioni.

Condotta Sanzione indicativa Punti
Mancato uso della corsia più libera a destra 42-173 euro 4
Sorpasso a destra non consentito 83-332 euro 5
Altri sorpassi vietati in condizioni gravi 167-665 euro Possibile sospensione secondo la violazione

In caso di incidente, il fatto che si procedesse sulla corsia di destra non esclude automaticamente la responsabilità. Conta la dinamica concreta, compresa la velocità, la distanza di sicurezza, la segnalazione e l’eventuale cambio di corsia. Una condotta formalmente difendibile può comunque diventare colposa se viene eseguita senza prudenza e margine di reazione.

Come guidare senza affidarsi a una zona grigia

Per ridurre il rischio di errore, io seguo una regola pratica in cinque passaggi. Mantengo la corsia più a destra libera, controllo gli specchietti prima di ogni spostamento, rispetto la distanza di sicurezza, evito di accelerare per “punire” chi occupa male la corsia e non effettuo mai manovre a zigzag.

  1. Resta nella tua corsia se sei già correttamente a destra.
  2. Non cambiare corsia verso destra solo per superare un veicolo.
  3. Controlla sempre specchietti e angolo cieco prima di spostarti.
  4. Riduci la velocità se il traffico è irregolare o la visibilità è scarsa.
  5. Usa la corsia di emergenza soltanto nei casi previsti dalla legge.

L’errore più comune è pensare che chi procede lentamente al centro “obblighi” gli altri a passare a destra. Non è così. La sua condotta può essere scorretta, ma la risposta sicura consiste nel sorpassare a sinistra quando possibile o nel rallentare, non nel trasformare la corsia di destra in una corsia di fuga.

La scelta più sicura quando il traffico crea confusione

La regola può essere riassunta così: si viaggia a destra, si sorpassa a sinistra e si mantiene la propria corsia quando il traffico procede a velocità diverse. Il passaggio a destra può essere la semplice conseguenza del fatto che ci si trova già nella corsia corretta, ma non deve diventare una manovra intenzionale per guadagnare spazio.

Quando la situazione non è chiara, la prudenza vale più di qualsiasi interpretazione favorevole. Lasciare margine, evitare accelerazioni improvvise e rientrare a destra dopo un sorpasso riduce sia il rischio di collisione sia quello di una contestazione difficile da spiegare dopo l’accaduto.

Questo articolo ha carattere esclusivamente informativo ed educativo. Il materiale è stato elaborato con il supporto di moderni strumenti analitici e linguistici (IA). Prima di prendere una decisione, consulta un esperto.

Domande frequenti

Se sei già nella corsia di destra e procedi con velocità costante mentre il traffico a sinistra rallenta, può trattarsi di un semplice superamento senza cambio di corsia. Non devi accelerare apposta, spostarti per guadagnare posizione o rientrare rapidamente.

La manovra è normalmente vietata quando cambi corsia deliberatamente verso destra per superare un veicolo più lento e poi rientri. Le eccezioni sono molto limitate, come il caso in cui il veicolo davanti abbia segnalato e iniziato una svolta a sinistra o l'arresto a sinistra su una carreggiata a senso unico.

Il sorpasso a destra non consentito comporta in genere una multa da 83 a 332 euro e la decurtazione di 5 punti dalla patente. Il mancato uso della corsia più libera a destra è una violazione distinta, sanzionata generalmente con 42-173 euro e 4 punti.

No, la corsia di emergenza non può essere usata per superare, aggirare un veicolo lento o procedere più rapidamente verso un'uscita. È destinata ai veicoli in avaria, alle fermate di emergenza e ai mezzi di soccorso, salvo le condizioni specifiche previste per raggiungere un'uscita durante un ingorgo.

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Autor Arcibaldo Bellini
Arcibaldo Bellini
Da 8 anni seguo con curiosità tutto ciò che riguarda il mondo delle auto, concentrandomi in particolare sugli aspetti legati alla sicurezza stradale e alle pratiche più corrette da adottare quando si è al volante. Mi chiamo Arcibaldo Bellini e questa attenzione nasce da un profondo rispetto per la strada e per tutto ciò che la circonda, con l'idea di capire come rendere l'esperienza di guida più sicura e consapevole per tutti. Nel mio lavoro su digiacintoautodemolizioni.it, mi impegno a semplificare concetti complessi, verificare attentamente le informazioni e presentare gli argomenti in modo chiaro e accessibile, con l'obiettivo di fornire contenuti sempre utili, precisi e aggiornati.

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