Hai un’auto a benzina Euro 3 e devi entrare a Milano? Dal 1° ottobre 2025 questi veicoli non possono più accedere liberamente all’Area B, ma nel 2026 esistono ancora alcune deroghe. Qui chiarisco orari, scadenze, giornate disponibili, servizio MoVe-In e controlli da fare prima di mettersi alla guida.
La regola decisiva per chi guida una benzina Euro 3
- Divieto attivo: le auto a benzina Euro 3 non possono entrare liberamente in Area B.
- Orari: Area B è attiva dal lunedì al venerdì, dalle 7:30 alle 19:30, festivi esclusi.
- Deroga nel primo anno: fino al 30 settembre 2026 sono previste 50 giornate per residenti e non residenti.
- Dal 1° ottobre 2026: 25 giornate per i residenti a Milano e 5 per i non residenti.
- MoVe-In: consente fino a 1.500 km all’anno in Area B tramite una scatola nera installata sul veicolo.
Benzina Euro 3 e Area B a Milano la risposta è già cambiata
A settembre 2026 una vettura a benzina Euro 3 è già soggetta al divieto ambientale in Area B. Questo significa che non basta avere revisione, assicurazione e documenti in regola: la classe Euro del veicolo determina comunque la possibilità di circolare nella zona.
Il divieto riguarda sia le automobili per il trasporto di persone sia i veicoli per il trasporto di cose classificati Euro 3 a benzina. La regola è distinta da quella relativa alle motociclette, per le quali il calendario può prevedere scadenze diverse.
La mia indicazione è semplice: se il libretto riporta una classe Euro 3 e il veicolo deve entrare nella zona durante gli orari attivi, bisogna considerarlo non ammesso salvo deroga. Confondere una deroga temporanea con un’autorizzazione permanente è l’errore che porta più facilmente a una sanzione.
Orari e differenza tra Area B e Area C
Area B è attiva dal lunedì al venerdì dalle 7:30 alle 19:30, con esclusione dei giorni festivi. Il divieto ambientale opera quindi nella fascia oraria in cui sono attivi i varchi, mentre il sabato e la domenica Area B non applica questa limitazione ordinaria.
La zona comprende gran parte del territorio comunale di Milano e gli accessi sono controllati da telecamere. Non bisogna però confonderla con Area C, che riguarda la Cerchia dei Bastioni e segue regole proprie.
Una deroga valida per Area B non autorizza automaticamente l’ingresso in Area C. Per una benzina Euro 3, l’accesso in Area C resta vietato e può comportare una sanzione anche quando il veicolo dispone di MoVe-In o di giornate di deroga per Area B.

Le deroghe disponibili nel 2026
Le 50 giornate del primo anno
Per il primo anno di applicazione del divieto, cioè fino al 30 settembre 2026, un veicolo a benzina Euro 3 può usufruire di 50 giornate di accesso in deroga. La misura vale sia per i residenti a Milano sia per chi vive fuori città.Nel primo anno la registrazione non è obbligatoria, anche se il Comune di Milano la consiglia per controllare le giornate già utilizzate. Io la considero comunque una scelta prudente, soprattutto per chi entra più volte nella zona e vuole evitare di affidarsi soltanto alla memoria.
Cosa cambia dal 1° ottobre 2026
Dal 1° ottobre 2026 il numero delle giornate si riduce. I proprietari residenti a Milano avranno 25 giornate di accesso e circolazione, mentre ai non residenti ne saranno riconosciute 5.
Per utilizzare questa deroga sarà necessario registrare il veicolo sul portale Area B e attivare la funzione di rilevazione automatica delle giornate. Il sistema potrà così conteggiare gli accessi senza lasciare al conducente il compito di ricostruire ogni passaggio.
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La soluzione MoVe-In
In alternativa alle giornate, è possibile aderire al servizio MoVe-In per Area B. Per una benzina Euro 3 il limite indicato è di 1.500 chilometri all’anno, rilevati attraverso una black box installata sul veicolo.
Il conteggio ha una durata di 12 mesi dalla data di attivazione e non coincide necessariamente con l’anno solare. I chilometri vengono conteggiati sull’intera settimana e nelle 24 ore, quindi anche quando Area B non è attiva durante il fine settimana o nei giorni festivi.
MoVe-In è interessante per chi deve entrare occasionalmente ma percorre distanze brevi. Non è invece una soluzione illimitata: una volta esaurita la soglia chilometrica, la deroga termina e il veicolo torna sottoposto al divieto.
Come controllare la classe del veicolo prima di partire
Il primo controllo va fatto sul libretto di circolazione. Nel campo relativo all’alimentazione si verifica il tipo di carburante, mentre la classe ambientale può essere indicata in un altro campo del documento oppure ricavata dalla documentazione ufficiale del veicolo.
Non mi affiderei mai soltanto all’anno di immatricolazione. Due automobili immatricolate in periodi vicini possono avere classificazioni differenti, mentre un impianto GPL installato successivamente non trasforma automaticamente la classe Euro originaria.
La procedura più sicura è questa:
- controllare alimentazione e classe Euro sul libretto;
- verificare la targa attraverso il servizio ufficiale Area B;
- controllare se è attiva una deroga o un’adesione MoVe-In;
- calcolare le giornate o i chilometri ancora disponibili;
- verificare separatamente le regole di Area C e delle altre ZTL.
La presenza di un varco senza barriera fisica non significa che l’ingresso sia libero. Le telecamere leggono la targa e il controllo avviene anche quando il conducente non vede una pattuglia.
Quale soluzione conviene davvero
| Situazione | Opzione più adatta | Limite principale |
|---|---|---|
| Ingresso molto occasionale | Giornate di deroga | Dal 1° ottobre 2026 saranno 25 per i residenti e 5 per i non residenti |
| Accessi frequenti ma con pochi chilometri | MoVe-In Area B | Massimo 1.500 km annui e installazione della black box |
| Necessità di entrare spesso in centro | Veicolo ammesso dalla classe ambientale | Può rendere necessario sostituire l’auto |
| Ingresso in Area C | Verifica specifica delle regole di Area C | Le deroghe di Area B non si trasferiscono automaticamente |
Per un uso saltuario, le giornate possono essere sufficienti e non richiedono un investimento tecnico sul veicolo. Per chi percorre regolarmente Milano, invece, il limite di 1.500 chilometri può finire rapidamente, soprattutto se l’auto viene usata anche per tragitti brevi ma quotidiani.
La sostituzione dell’auto è la scelta più costosa nell’immediato, ma anche quella che elimina il problema delle deroghe. Prima di decidere, conviene confrontare il valore residuo della vettura, il costo di un’eventuale black box e il numero reale di ingressi previsti nei prossimi dodici mesi.
La scelta più prudente prima del prossimo ingresso
Se possiedi una benzina Euro 3, considera l’auto vietata in Area B salvo autorizzazione specifica. Fino al 30 settembre 2026 puoi valutare le 50 giornate del primo anno; dal giorno successivo dovrai scegliere tra il nuovo limite giornaliero e il servizio MoVe-In.
Conserva la conferma della registrazione, controlla il plafond residuo e ricorda che Area C segue regole autonome. In questo modo eviti di trasformare un breve tragitto a Milano in una sanzione e puoi capire con numeri concreti se mantenere il veicolo è ancora pratico.
